Agosto 2026
Vi prego, basta.
Questo territorio e le sue risorse, me compreso, si stanno esaurendo.
Spremuti fino all’ultima goccia.
Siamo immagini usate per promuovere immagini che non ci rappresentano.
Trasformati in moda, reel, souvenir.
Stiamo diventando un prodotto di consumo.
E ci stiamo consumando.
Ossessionati dagli eventi, dai cartelloni estivi, dal dover fare.
Stiamo facendo tutto quello che non andrebbe fatto.
Stiamo distruggendo tutto ciò che non abbiamo creato.
Se bastassero delle milote per fermare tutto questo, vi giuro che riempirei di scarafaggi il paese e questa cazzo di regione.
Se bastasse dell’eternit in una rotonda per invertire la direzione, continuerei a mettercelo.
Se bastasse un’antenna montata al contrario per lanciare un messaggio il più lontano possibile, ne metterei cento.
Ma non basta.
Perché quello che arriva è la cartolina.
Da vendere al turista.
Da indirizzare a chi sta in ferie.
Ma mi dispiace.
Io non posso essere parte di questo racconto.
Non posso essere attore di una storia che non mi rappresenta.
Sono stufo di essere quello che è tornato e ce l’ha fatta.
Io sono uno di quelli che oggi non ce la fa più.
Che non ne può più di vedervi presenti ovunque.
Assenti, comunque.
Lasciatemi essere quello che sono, nel posto in cui ho deciso di vivere.
Lasciate che questi posti restino vivibili.



