Saluti da

L’Italia, le sue città, la sua gente, i suoi milioni di turisti, i suoi monumenti amati e studiati in tutto il mondo, patrimonio dell’Unesco un giorno sì e un giorno no, tra le principali mete turistiche per il suo passato glorioso. E fino a qui tutto bene. Tutto banale. Ma se un giorno, l’arte, si mettesse nella scomoda posizione di raccontare tutto questo, come potrebbe sfuggire al pericolo “retorica”? Semplice: trasformando la retorica stessa in un’opera d’arte.
Saluti da… è il terzo atto del progetto “SanoSano”, ovvero Giorgio Di Palma e Dario Miale. Una mostra-cartolina impietosa e divertente del belpaese, inviata ai visitatori durante un viaggio di soli 12 giorni in 26 città turistiche italiane. Banalmente e volutamente: Roma, Milano, Firenze, Venezia e così via. La modalità è sempre la stessa: la produzione di fotografie e oggetti in ceramica, risultato dell’osservazione e dell’impersonificazione del turista, vero protagonista insieme ai luoghi visitati e ai suoi tipici tic ed oggetti della mostra stessa.
Sano/Sano continua nel suo percorso. Un laboratorio concettuale a quattro mani e quattro occhi in grado di neutralizzare il banale dell’esistente attraverso la satira sociale. Un mix inedito dall’inconfondibile identità artistica, mai presuntuoso, sempre fresco e coinvolgente.

Testo: Franz Lenti

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Nel 2014 il fotografo Dario Miale e il ceramista Giorgio di Palma, autori del progetto, hanno visitato piccoli centri e grandi Chinatown italiane con l’intenzione di realizzare un’esposizione che, combinando ceramica e fotografia, mostrasse una realtà seriale fatta di multipli ossessivi e persone che si assomigliano tra di loro. Questo è quello avevano visto nei negozi cinesi sparsi in Italia e che ammiravano nei film di Bruce Lee. Dopo aver visitato la Cina di Prato, Pisa, Milano, Roma e Osmannoro(Fi), Dario e Giorgio sono tornati a Grottaglie con un’altra convinzione: dietro il marchio ‘Made in China’ c’è un mondo fatto di persone, un universo culturale complesso e difficilmente comprensibile e hanno deciso così di affidare al connubio ceramica/fotografia il compito di documentare il rapporto oggetto/soggetto della comunità cinese.Giorgio durante i viaggi ha acquistato e accumulato oggetti, icone tipiche o semplici e inutili gadgets ‘Made in China’. Tornato a Grottaglie li ha poi riprodotti in ceramica, in pezzi unici o in serie limitate, reinterpretandoli o semplicemente imitandoli.
Dario ha invece documentato i soggetti, ovvero i cinesi in Italia, una comunità spesso chiusa, restia per vari motivi ad aperture culturali. Ha usato la macchina fotografica per raccontare svariati momenti e luoghi: per strada mentre passeggiano, nei parchi mentre giocano, nei supermercati mentre acquistano e nelle grandi fabbriche mentre lavorano.

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Cacate

La “ piscialora”, termine dialettale grottagliese, luogo di passaggio, specchio istantaneo dell’anima, rifugio appagante di bi-sogni fisiologici, diviene per una settimana una galleria d’arte dove il ceramista Giorgio Di Palma e il fotografo Dario Miale concentrano l’uno in una serie di manufatti e l’altro in un reportage fotografico il loro spirito artistico, senza starci tanto a sudare e con tanta ironia.

Non a caso il manifesto della mostra titola “CACATE”.
Giorgio ha così plasmato oggetti d’uso comune in un bagno pubblico, come per esempio un asciugamani piuttosto che uno sturalavandino.
Dario ha invece passato una giornata proprio lì, immortalando i fruitori del luogo nei loro momenti più intimi.
L’intento, a detta dei due, è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto. Non in una galleria, né tantomeno nella Pinacoteca Comunale, ma proprio nei bagni pubblici del Castello Episcopio di Grottaglie.

A ciascun luogo la propria aria … CACATE

Testo: Federico Annicchiarico

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Presentazioni del libro

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 Qui troverete una lista in continuo aggiornamento con le date di presentazione del libro “29 Giorni

Tappe trascorse

1 Giugno 2016/Francavilla Fontana/Circolo Cittadino
12 Maggio 2016/Verona/Lino’s & Co
20 Aprile 2016/Palagiano/Biblioteca Comunale
27 Marzo 2016/Grottaglie/Castello Episcopio
11 Marzo 2016/Taranto/Cucine Fa-tù
4 Marzo 2016/Bari/Spazio Murat

Nota: Se ti piacerebbe organizzare una presentazione nella tua cittadina, scrivimi pure.

 

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2 – 4 Settembre / Faenza

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9 – 18 Settembre / Grottaglie

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29 giorni – Diario di un ceramista –

“29 Giorni” è il diario che documenta attraverso immagini, testi e disegni le tre residenze artistiche trascorse da Giorgio di Palma a Neumunster, Vizzini e Gmunden tra il 2012 e il 2015.• Edizione unica in tiratura limitata di 500 esemplari firmati e numerati.
• Dimensioni: 15×21 cm. Numero pagine: 168.
• Lingua: Italiano (?).
• Stampa: a colori su carta cyclus offset riciclata 140 grammi, copertina cartonata, sopraccoperta.
• Breve introduzione di Claudia Casali, direttrice del MIC (Museo Internazionale delle ceramiche in Faenza).
• Progetto Grafico: Studio Usopposto.
• Stampa: Italgrafica edizioni.
• Editore: Autopubblicazione.
• Anno: Gennaio 2016.
Prezzo: 20 euro in studio
oppure on line

Compralo Subito – Spedizione inclusa –



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News

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Dal 12 Settembre al 18 Ottobre 2015 tornerò con il progetto 29 giorni. Selezionato per il Ceramics Symposium di Gmunden trascorrerò un mese in Austria. Cliccate qui per aggiornamenti.

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Dal 12 Settembre al 18 Ottobre 2015 tornerò con il progetto 29 giorni. Selezionato per il Ceramics Symposium di Gmunden trascorrerò un mese in Austria. Cliccate qui per maggiori info.

September 2013 – Part I –


La risposta a chi vorrebbe distruggere perchè incapace di creare, a chi informa senza informarsi. Dal 7 al 29 Settembre  a Neumunster, Jim Avignon, Giorgio di Palma, Sille Louise Krogh-Jacobsen, Nicole Thoss & Danijela Pivaševic-Tenner presentano “Work in Progress“. L’evento si svolge in un antico edificio che verrà presto distrutto per la lasciar spazio ad un immenso centro commerciale. Mentre i “lavori stanno per iniziare” abbiamo operato un buffo tentativo di ricreare uno spazio che una volta ospitava case  e uffici. Potete vedere alcuni scatti dell’inaugurazione cliccando qui. In una foto, mentre mi incarto in basso, rispondo alla domanda ” Com’è possibile fare ironia nell’arte?”. Ho risposto “Basta non conoscerla e non averla mai studiata, ma sopratutto basta sapersi prendere in giro”. Quindi che nessuno degli addetti ai lavori si scomodi, non ne ho bisogno. I miei risultati li leggo nei volti della gente comune, che come me cerca di creare qualcosa, senza pretese o autocelebrazioni. Dario Miale insegna….


Photos: Stefan Tenner

August 2013 – Part I –


Anche quest’anno ho avuto la fortuna ed il piacere di partecipare a Vino è…musica, un evento giunto ormai alla quarta edizione. Sono particolarmente grato a chi l’organizza perchè è rimasto l’unico evento in grado di attrarre migliaia di persone nel quartiere delle ceramiche. Un quartiere che può offrire tantissimo, una risorsa per il turismo ma anche per l’economia della città. Vino è…. musica lo ha dimostrato, non devo aggiungere altro.

Azulejo Contest – The Winner is –

E’ scaduto il tempo per partecipare al concorso (cliccate qui)  organizzato in collaborazione con Mr Spoqui (cliccate pure qui). Sono stati inviati numerosi bozzetti progettuali, alcuni entusiasmanti, altri interessanti altri ancora poco lodevoli. Decidere il vincitore non è stato semplice.  Alla fine abbiamo deciso di premiare  l’idea che, componendosi, meglio riesce a regalare giochi e combinazioni interessanti in modo  contemporaneo.
Nello specifico Mr Spoqui e Giorgio di Palma dichiarano vincitrice Maria Francesca Monteforte. Il bozzetto è quello che notate in alto. In basso un esempio di applicazione delle varie piastrelle.
Un movimento di colori, poco invasivo, divertente ed infinito.
Adesso toccherà a me realizzare i prototipi che verranno allegati al prossimo numero di Mr Spoqui. Sono incerto sulla tecnica da utilizzare… vedremo.
Un ringraziamento a quanti hanno dedicato del tempo per partecipare al contest. Grazie di cuore.

Convocazione

E’ stata da poco resa pubblica la lista provvisoria dei convocati per il Fame Festival 2012. Un argomento per me tabu’ tanto da non parlare mai con Angelino (ideatore nonchè grandissimo amico) della mia figura all’interno del Fame. Non so per quale motivo, forse per evitare pressioni, richieste di raccomandazioni o  solo perchè tra tante candidature ufficiali, mi faceva sentire cretino presentare la mia autocandidatura. Premesso questo torno alla lista dei convocati per il 2012 che è stata pubblicata ieri.  Potete leggerla cliccando (qui).
Ladies and gentlemen sono onorato di leggere il mio nome tra i convocati. Spero di riuscire a fare qualcosa di carino senza deludere nessuno. Specialmente chi crede in me: Equitalia e Martina (cane della foto nonchè promessa sposa di Lucky).

 

Nuove emozioni e vecchi incubi

Mi prescrivo John K. Samson (clicca qui) ed un paio di giorni di riposo. Di fronte uova da modellare che mi osservano. Le lascio aspettare ed aspetto un attimo. Me ne sto seduto a pensare.  Se non fosse per Luca Puntamilu’ (clicca qui), che da mesi rovina ogni mia selezione musicale su youtube, riuscirei anche ad essere tranquillo.
Ci sono posti vicini che vorrei scoprire, come quel grande tubo grigio e rosso che vedo e rivedo quando esco con Lucky. Si erge nel mezzo della campagna. Alto, altissimo. Non so neanche a cosa serve. Decido di incontrarlo. Pochi minuti di macchina ed eccomi.
Niente di speciale. Solo un alto tubo grigio e rosso nel mezzo della campgna.

La vera storia di un topo ed un coniglio

Ero indeciso se scrivere qualcosa o meno quest’oggi. Ho trascorso ore con le mani immerse nella barbottina cercando di creare un coniglio e ad un topo d’argilla. Ho ascoltato per ore Vanderlyle (clicca qui) fino ad occupare pesantemente il mio sporco divano. Adesso, con la testa piena, osservo le due piccole sculture accomodate su una mensola di legno. Vorrei terminarle questa settimana, per potermi concentrare su altri progetti e sopratutto sul suo rientro. Mi piacerebbe andare tutti e tre a Fantiano, essere aggredito dagli starnuti e sopratutto vederlo correre e fare pipì come non avviene da tempo. Ce la metterò tutta… ce la metteremo tutta.

Ospite del mese: Peppo Nuzzo

Molti di voi ricorderanno la famosissima rubrica “Ospite del mese“, mai esistita prima di ieri. Si tratta di piccoli spot in cui chiunque, in un momento qualsiasi viene invitato a visitare la mia piccola bottega e ad interagire con me e le mie creazioni.
La prima puntata ha avuto come ospite d’onore Giuseppe Nuzzo, noto attaccabrighe grottagliese.
Buona Visione…

Nuova serie

Vi presento in anteprima il primo di una nuova serie di bassorilievi, caratterizzati da espressioni di animali domestici durante l’assenza dei proprietari. Il titolo guida sarà “In attesa del suo rientro” ed in basso “Che dici, ritorna?“.

Sketchbook – Puntata Quarta –

Sarà colpa dell’allergia ma oggi mi sento country. Immagino un  pranzo con fagioli per primo e per secondo una cover di Bruce Springsteen fatta dai National (clicca qui). 
Per contorno una bella scansione degli schizzi realizzati durante il viaggio Grottaglie-Bologna-Roma in compagnia di Ciughetto, Angelillo e tanti scatoloni.  Un tragitto in cui si sono seminati spostamenti in capsula e disseminati denari.
Buon appetito. 

Pagina facebook

E’ arrivato il momento di creare una pagina. Da oggi, infatti, potrete ricevere aggiornamenti direttamente su Facebook. Non spammerò più i profili di amici e conoscenti ma aggiornerò semplicemente la pagina di Giorgio di Palma Ceramiche (clicca qui). Siete tutti invitati a volermi bene, a cliccarmi mi piace e a commentarmi … 

Invece no…

Dopo un lungo peregrinare i tanti  scatoloni traboccanti di speranze e progetti sono rientrati nel paesino di provincia. Gli oggetti ed i sogni vengono parcheggiati a tempo determinato tra scaffali e cassetti.
Assisto così, con ammirazione e preoccupazione, ad eventi che segnano la “storia“. La juve che vince lo scudetto, i Lavoratori dell’Arte che occupano un grattacielo e  le elezioni amministrative a 5 stelle.  Tutto sembra vero. Un altro mondo è possibile. Un mondo dove tutti avremo spazio.
Torneremo a vedere le partire senza pensare alle schedine.
Penseremo a Macao, ai Lavoratori dell’arte e alla cultura come un qualcosa d’ indipendente, nato dal basso per scalare grattacieli.
Torneremo a votare, scegliendo per il meglio.
Invece no…
Il calcio è viziato dal calcioscommesse.
Al primo piano del grattacielo ci sono i soliti nomi che hanno costretto l’arte ad un lavoro di pochissimi privilegiati.
Le elezioni si risolvono sempre con i ballottagi, dove si sceglie per il meno peggio.
Intanto ci illudiamo del cambiamento e pensiamo di essere sovversivi semplicemente cliccando “mi piace“.

Mercato Monti – Roma – 5 e 6 Maggio 2012

Lo scorso weekend sono tornato al Mercato Monti di Roma per esporre le mie ceramiche. Protagonisti con me del viaggio e del weekend sono stati Angelino, Totore Ciughetto, Ale, Alessandro e tanti tanti imprevisti. Vi spiegherò meglio gli inconvenienti attraverso confusi disegni. Ora, se volete, potete vedere alcune foto spulciando la loro pagina facebook, cioè qui.

A livello di ibernazione

E’ ufficiale, sono un tipo anacronistico. Nel 2004 sono stato ibernato. Da allora indosso le stesse felpe e le stesse magliette. Amo la stessa ragazza,  passeggio con gli stessi animali e ascolto la stessa musica. Una stessa vecchia canzone, degli Weezer, che ascoltata e riascoltata per giorni negli ultimi giorni mi ha regalato nuove emozioni. Il video di Island in the Sun (capolavoro di Spike Jonze) è quello in alto.
Il risultato della visualizzazione ripetuta e continua dello stesso video ha aiutato il mio piccolo cervello a creare una nuova serie. Prossimamente qui e nel mio studio.  

Ceramiche tutte sbagliate

Con immenso piacere oggi mi sono accorto che le mie ceramiche sono state recensite su Tuttasbagliata (cliccate qui). Apprezzo il modo in cui definiscono me e le mie ceramiche, tutte sbagliate… appunto.

Ponti di primavera

Trascorro giorni interi in compagnia dei Mountain Goats (clicca qui), tagliando lastroni d’argilla per ricomporli in forme diverse. Un sole primaverile stuzzica la mia voglia di pedalare ma gli attacchi di starnuti mi concedono solo ciclopasseggiate virtuali. Con  due nonne ricoverate nella stessa stanza di uno stesso ospedale ed un pallet di ceramiche bloccate a Bologna cerco di pianificare il mio futuro. Ho tanti progetti da voler realizzare, poco tempo e pochissime distrazioni. Aspetto un pacco che stenta ad arrivare e prenoto il mio futuro con una postepay. L’ultimo lastrone sta per indurire ed il tempo stringe. Sono felice del mio autoesilio. In fondo in fondo faccio quello che mi piace, senza cercare il divertimento in un ponte di primavera o nei bar di turno. Buone vacanze….

Sketchbook – Puntata Terza –

Lo so, lo so….Sono sempre in ritardo. Ma questa volta sono giustificato. Ero in viaggio, anche se per pochissimo tempo. Per questo vi allego il resoconto disegnato del Grottaglie-Bologna-Milano, svoltosi in 36 ore ed utilizzando 3 mezzi di trasporto diversi. Non appena avrò foto e forze a disposizione  vi spiegherò meglio cosa è successo. Intanto provate ad immaginarlo. 

Mostra a Sabaudia – Seconda Parte –

Si è inaugurata lo scorso 14 Aprile  a Sabaudia la collettiva presso la galleria Esperimenta (clicca qui).  Un progetto espositivo nuovo e che lascia ben sperare. Nella mostra sono esposti anche tre pezzi da me realizzati: telefono, giradischi e skate. Potete vedere un pò di foto dell’allestimento e dell’inaugurazione cliccando qui, anche se come al solito vi invito a prendere il primo treno e ad andare a vederli dal vivo.

Sempreverdi

Seduto comodamente sul polveroso divano attendo il solito ritardatario sole. A farmi compagnia macchine fotografiche argillose ed audicassette sempreverdi. Se il sole non dovesse arrivare in tempo perderemo la coincidenza per la cottura e con essa l’aereo per Milano. Intanto ricerco disperatamente qualche regalo da farmi mi dedico incessantemente “Birdy” (clicca qui). Aspetta, aspetta, ho intravisto un raggio. Vado. 

Problemi in scatola

Che giornata strana. Ore ed ore perso in me stesso, sparando colpi a caldo per appiccicare facce opposte di scatole uguali. Ascolto  gli eels (clicca quie attendo notizie da chi insegue i nostri sogni da lontano.  Ha da poco smesso di piovere e tra una scatola ed una piega sogno il mio futuro. Aumentano i miei progetti, le paure, le piaghe e con loro le pieghe. La mia visuale è oscurata da una pila di scatole. Alle loro spalle riesco ad intravedere con difficoltà alcune vecchie opere e perenni nuvoloni.  Guadagno abbastanza da poter sopravvivere senza lamenti e mi lamento di non riuscire a trovare il tempo per costruire nuovi progetti. Ho uno scatolone pieno di sogni da scartare ma per ora devo accontentarmi di inscatolarne altri. Non ci mi ncodda

Mostra a Sabaudia – Presentazione –

Il giorno 14 Aprile ci sarà l’inaugurazione di un nuovo spazio espositivo, chiamato Esperimenta, nei pressi di Sabaudia (Roma). L’evento di apertura sarà caratterizzato da una mostra collettiva a metà tra arte e design. Potete avere maggiori informazioni sul progetto e leggere l’elenco completo dei partecipanti, compreso il mio, cliccando qui.  Vi consiglio di andarci di persona… così mi raccontate. 

Azulejo Contest – Progetta e partecipa


Premessa
Per maggiori info visita la pagina ufficiale cliccando qui.

Intro e tema
Uno dei prossimi numeri della rivista indipendente portoghese Mr. Spoqui (clicca qui) sarà dedicato alla ceramica. La famigliola ha  così deciso di coinvolgermi e di lanciare un contest, ovvero un concorso a cui tutti voi siete invitati a partecipare. Il titolo  prende spunto da uno da uno degli aspetti più tradizionali della cultura Portoghese: l’Azulejo, ovvero piastrella di ceramica smaltata e decorata. Potete leggere la storia e vedere alcune immagini cliccando qui.  

Dimensioni e modalità di partecipazione
Per partecipare al contest dovrete disegnare un pattern per una piastrella di ceramica di dimensioni 12×12 cm, senza limitazioni di stile, materiali e tecnica: penne, matite, disegni digitali, foto, ecc. Bisognerà solo realizzare il disegno, non il prototipo, a quello ci penseremo noi.

Invio file
Realizzato il disegno, scannerizzatelo e salvatelo in una risoluzione di 300 dpi (potrebbe servire in seguito). Fatto questo, salvatelo con una risoluzione di 72 dpi ed inviatelo da qui. Verrà così pubblicato sul sito di Mr Spoqui e al termine del concorso, se vincitori,  realizzato in ceramica e allegato alla rivista.  
Il termine ultimo per partecipare al concorso ed inviare i dati è fissato al 25 Maggio 2012.

Premi
Il pattern selezionato dalla giuria sarà realizzato in ceramica ed allegato alle copie della rivista Mr Spoqui.  Il vincitore riceverà gratuitamente una copia della rivista, con all’interno alcune pagine dedicate alla fase di produzione e prototipazione della piastrella. 

Giuria
Giorgio di Palma – ceramista, 31 anni.
Tiago Baeza – musicista (suonatore di tromba) , 12 anni.
Blanca Baeza – ballerina classica e contemporanea, 16 anni.
Milena Baeza – esploratrice, 19 anni.
Amanda Baeza – studente di design, 21 anni.

Ispirazioni
Tutti i motivi inviati dai partecipanti saranno pubblicati a questa pagina (clicca qui), insieme ad altre immagini che serviranno da spunto per la realizzazione delle azulejos.

Ringraziamenti
Un ringraziamento va a Mr Spoqui che mi ha scelto come collaboratore per la realizzazione del loro numero sulla ceramica, a quanti decideranno di partecipare e a quanti supporteranno la rivista.

Giveaway – Busta Sorpresa – The winner is…

Versione Italiana
E’ tempo di proclamare il vincitore della Busta Sorpresa. Incrocia le dita e clicca sull’immagine in basso. Grazie a quanti hanno deciso di dedicare un minuto della loro vita nell’inseguire una busta. 

English Version
It’s time to announce the giveaway’s winner. Keep one’s fingers crossed  and click on the image above. Thank you to all the people that spent a minute of their life fallowing this bag. 

Il mio primo skate


Quando avevo 12 anni mi regalarono il mio primo ed ultimo skate. Era piccolino, giallo e sopra ci avevamo appiccicato un adesivo Best Company. Un giorno, mentre facevo una ripida discesa in piedi e con un lemonissimo in mano, caddi. Il risultato fu devastante. Un bernoccolo che mi porto dietro ancora oggi come trofeo ed uno skate rinchiuso in scantinato per 20 anni. Un paio di settimane fa l’ho ripescato, portato allo studio e ripulito, decidendo di riproporlo in ceramica. Vi presento in anteprima uno dei 3 pezzi realizzati per una mostra che si terrà in Provincia di Roma dal 13 Aprile al 2 Giugno. In alto la fase produttiva, in basso il lavoro terminato. Dimensioni reali, smalti ceramici e argilla rossa.

Sketchbook – Puntata Seconda –

Non so se è colpa del fotografo o del destino ma nella foto in alto potete osservare uno splendido esempio di gente bella e fotogenica immortalata con un  brutto e raro esemplare di paranthropus boisei. C’ è un motivo se alcuni imboccano delle strade ed altri sono sempre a riserva. E dire che mi vedevo bello con sta camiciona a quadri. Premesso questo ringrazio Giulia, se non la avete riconosciuta cliccate qui e non fate la mia stessa figuraccia, che ha insistito per uno scatto con me. E’ una ragazza tranquillissima e, senza fare gossip, anche il suo lui è simpaticissimo. Per concludere entrambi sono così intelligenti da aver deciso di riempirsi casa delle mie inutilità. In basso, infine, potete osservare scarabbocchi che ci siamo messi a fare insieme sulllo sketchbook. Vado a tagliarmi i capelli.

Mercato Monti – Roma – 1 Aprile

Per la prima volta ho avuto il piacere di esporre le mie  inutili ceramiche al Mercato Monti di Roma (cliccate qui) . Quello che era nato tre anni fa come un mercatino del vintage a cadenza mensile è diventato uno spettacolare evento settimanale che, grazie all’ingegno e al modo di fare easy di Ornella e Fabrizio, raccoglie creazioni, autoproduzioni ed oggetti vintage da tutta Italia. E’ stato per me un piacere partecipare al mercato tanto da pensare di lasciarmi coinvolgere all’evento mensilmente. Vi aggiornerò in futuro. Intanto vi saluto con una carrellata di foto dalla loro pagina facebook, cliccate qui. Grazie a quanti mi hanno aiutato e supportato attivamente nelle fasi di trasporto, vendita, trasloco  ed acquisto.

Giveaway – Busta Sorpresa –

Versione italiana

Aggiornamento: Clicca qui per conoscere il vincitore

E’ tempo di regali, è tempo di giveaway. Ho realizzato un nuovo prodotto, rivincita per quanti in passato hanno sognato e pianto nelle sedi degli edicolanti. Da oggi potrete abbracciarvi e sognare grazie alla BUSTA SORPRESA.  Al suo interno troverete tantissimo materiale da me prodotto: ceramiche, adesivi, stampe, spille, fanzine, ecc.. Il prezzo di lancio è di euro 30 ma un fortunato potrà vincerla semplicemente partecipando al giveaway.
Le regole sono semplici:
1)
condividete il link alla pagina di questo post sul vostro facebook, o blog, o dove volete.
2)
Lasciate un commento QUI SOTTO indicando il vostro nome e l’indirizzo web dove avete condiviso il post.
3)
Il 7 Aprile, giorno prima di Pasqua, verrà estratto il vincitore tra tutti i partecipanti, utilizzando questo pazzo strumento (cliccate qui). Il vostro numero corrisponderà a quello del vostro commento.
4)
Il vincitore riceverà la Busta Sorpresa direttamente a casa.

Condividi e sii felice.

English version

Update: Click here to know the winner 

It’s giveaway’s time. I made a new product for people that had spent their childhood  crying next to the newspaper Kiosks.  Starting from now you can hug and dream thanks to the new “Surprise Bag“.
Inside you will find a collection of different  funny gadgets made by me: zine, ceramics, stickers, prints, ecc.. It will cost 30 euro but if you are lucky today you can win it simply sharing the giveaway. The rules are really simple:

1) share the link to this post on Facebook, on your Blog or where you want.
2) Leave a comment to this post below, including your name and the link where you have posted the giveaway.
3) On April 7th I will draw a random number out of a hat (using this on-line application), and the comment corresponding to that number will be the winner.  
4) The winner will receive by post the Bag at home.
Share and be happy!

Inscatolando

Un caro amico mi ha chiesto di realizzare dei ricordi per il battesimo del suo piccolo. Non sono solito acconsentire a questo tipo di richieste ma l’idea mi ha intrigato. Nonostante le pressione dei committenti ho deciso di fare di testa mia e realizzare delle scatole personalizzate destinate ad accogliere i manufatti. Ho così disegnato una scena buffa per raccontare l’evento. L’illustrazione in nero è stata poi serigrafata in serie limitata su 20 scatole. Ho deciso poi di acquerellare ogni singola scatola a mano e di utilizzare dello spray fluorescente su alcuni dettagli. In basso potete vedere un anteprima delle scatole in versione giornaliera. Di notte,  invece, si illuminano piccolissimi particolari che non posso svelare.  

Sketchbook – Puntata prima –

Ho deciso di aprire una nuova categoria e di intitolarla in maniera non proprio originale: Sketchbook. All’interno posterò pagine del mio quaderno che solitamente utilizzo per fare schizzi. In questo periodo sto avendo 3.000 idee e lavorando a 3.002 progetti. Nell’immagine in alto ci sono prove e bozzetti per le illustrazioni del packaging di un nuovo prodotto presto in arrivo. Tenetevi forti. 

Aria di primavera

La Primavera è arrivata. Se n’è subito accorta l’ allergia che mi regala starnuti e leggerissimi mal di testa. Se n’è accarta Ruga che, dopo mesi di letargo, ha deciso di uscire a fare una passeggiata nella sua casa bunker. Se n’è accorto pure Lucky, che sempre malconcio, non vuole prerdersi passeggiate e scampagnate mattutine. Questa mattina  siamo partiti alle ore 6.32 per visitare soliti posti con colori diversi e per permettere alla sua povera vescica  di irrigare goccia a goccia le rifiorite graminacee. Nei prossimi giorni correremo a far visita al veterinario per capire meglio come affrontrare i suoi problemucci. Intanto ci godiamo questa bella giornata.

Un insolito weekend

Fra pochi giorni vi presenterò le barchette, risultato della collaborazione con un talentuoso emigrato grottagliese. Adesso, invece, è il momento di un opera mista, realizzata nelle scorse settimane ma dipinta solo ieri. Ho riflettuto a lungo sul titolo. Ero convinto di intitolarla “L’insolito ritardatario” ma mentre scattavo le foto ho cambiato rotta virando verso  “Un insolito weekend“. Adesso vado il sole sta tramontando ed ho bisogno di fare altri scatti prima dell’arrivo delle tenebre. Mi scusi Signor Topo. Mi scusi gente per la brutta messa a fuoco.

Appena sfornati

Si sta avvicinando un periodo intensissimo in cui dovrò partecipare a molte mostre ed eventi. Lo studio, inoltre, deve recuperare un pò di materiale per non essere eternamente spoglio. Per questo ho avviato una nuova produzione. In alto la foto del forno appena aperto. Minuteria a manetta. A domani.

Nello scantinato

Premessa
La colonna sonora di questo post è di  Ludovico Einaudi. Forse dovreste ascoltarlo durante la lettura. Cliccate qui. Grazie.

Inizio
Ci sono momenti della nostra vita imprigionati in semplici oggetti.  Restano in attesa di riapparire davanti ai nostri occhi come  album fotografici in attesa di essere sfogliati.
Poi un giorno, scendendo nello scantinato, prendiamo un impolverato quanto intrigante cesto, lo apriamo e viaggiamo nel tempo. Contiene i vecchi giocattoli.
Quelli che dividevo con mio fratello con la frase: “Questo è mio e questo è tuo”. C’è l’uomo tigre in gomma (suo) ed i Masters della Mattel (miei).
C’è lo zaino azzurro parlante di Big Jim che esclama ancora “Stai attento è pericoloso” oppure “Pronti, attenti, via”. Ma è stanco, forse raffreddato.
C’è il robot di Voltron. All’asilo tentammo la fuga da casa per raggiungere quel pianeta, ma la maestra scoprì il piano e riferì tutto ai nostri genitori.
Ci sono i guantoni da pugilato, ma ne manca uno.
Ci sono le macchinine, ma non quelle che cambiavano colore in acqua. Mia madre non le comprava perchè costavano troppo.
Ci sono pure i Trasformers, ma mi sa che non erano quelli originali.
Dopo aver rovistato con le lacrime agli occhi ho preso la cesta ed ho deciso che alcuni resteranno nello scantinato ed altri avranno una nuova casa. Li portero’ allo studio. Ci sono ricordi che meritano di esseri riscoperti tra molti anni, altri che ho bisogno di ricordare quotidianamente.
“Uomo tigre in gomma,  guantone,  He-man e gnomo dei Masters, robot giapponesi  e macchinine…… seguitemi”. “Tutti gli altri, non offendetevi, ma ci rivedremo un giorno lontano”.

Madrid – Pagelle e report finale

Al ritorno da ogni viaggio dedico un post alla città visitata, con pagelle e report disegnato. I bozzetti, al contrario delle pagelle, sono realizzati durante la vacanza, prima del ritorno a casa. Ma ora, amici internauti, i voti  di Madrid:
Cucina 7,5: E’ la terza volta in un anno che visito la Spagna e finalmente inizio a ricredermi sulla cucina. Comprendere il funzionamento dei ristoranti e del mondo Tapas è veramente complesso per un vegetariano, ma una volta acquisito il meccanismo si diventa felicemente partecipi della festa del carboidrato. Patas bravas, tortillas, bocadillos de quejo e pimentos sono i contorni obbligatori di birre e semini. Encomiabile.
Movida  5,5: Nonostante tutta la mia buona volontà non riesco ad innamorarmi di questa confusione senza senso. Bar, strade e locali stracolmi di gente all’inverosimile. Può andar bene una sera, due, tre…. ma no tutta la vita. Stressante.
Clima 8: Non so se sono stato fortunato, ma il meteo a Madrid era straordinario. L’aver portato con me 3 cappelli di lana e maglioni di lanona non ha giovato, costringendomi a sfruttare all’estremo l’unica felpa con cappuccio a mio seguito. Primaverile.
Parco del Retiro 9: La sua visita vale tutto il biglietto, sopratutto se non si è allergici ai pollini. E’ grandissimo, oltre che rilassantissimo. Da visitare alle prime ore del mattino, mai nel week-end. Generoso.
–  Monumenti 6: In generale, a Madrid, c’è tantissimo ma poco da vedere. E’ una sensazione che non so descrivere. Bisogna conoscerne la vita, le abitudini ma soprattutto i quartieri per apprezzarne la bellezza.  Se si cercano piazze e palazzi, probabilmente si rischia di rimaner delusi. Meglio inoltrarsi in strade e quartieri a caso.
–  Costo della vita 7,5: Per essere una capitale i prezzi sono relativamente bassi, almeno per bere una birra e mangiare un panino ad un euro. Ballare e andar in locali chic, sicuramente, costa molto di più, ma non ho sperimentato.
Mercato del Rastro 7: E’ uno dei mercati d’antiquariato più apprezzati al mondo. E’ situato in un quartiere affascinante e ci sono un sacco di oggetti splendidi. Questi punti a favore si trasformano in svantaggi nel momento in cui si richiedono i prezzi. Troppo, troppo alti. Esagerato.
 Televisone 4,5: Non è che sia un patito di palinsesti televisivi, ma mi è capitato per un totale di 3 ore di guardare la tv spagnola. A dire il vero mi è sembrata una vera schifezza. Peggio di quella italiana. Mbu.

Madrid – Secondo Tempo

Il viaggio-vacanza a Madrid continua nel migliore dei modi. Appese le pantofole al chiodo sono inseguito da Movida e Tortillas.  Con Valeria abbiamo visitato il Mercato del Rastro, il Parco del Ritiro e tonnellate di posti difficili da elencarvi. Abbiamo camminato tanto, davvero tanto. Ora, riposato temporaneamente su un divano, trovo il tempo per postarvi qualcosa.

Madrid – Primo tempo

Tre ore di volo e due ore di ritardo mi hanno portato a Madrid, per rivedere dopo ben due mesi Valeria e le Patatas Bravas. Un programma serrato ma non ancora ben definito caratterizzerà i prossimi giorni di vacanza.  Mi promettto che mi comporterò da perfetto turista: zaino in spalla, coca cola in pugno e berretto in testa. A presto, con altre foto e news.

Pubblicità occulta

 

Mamma. Fidanzata. Amici. Fans. Gioite e non temete.  Da oggi potrete portarmi sempre con voi a fare shopping, al mare e all’ipermercato. Tutto ciò grazie alle borse griffate Giorgio di Palma. In juta resistente, stampate in uno degli studi più cool del momento, potranno essere vostre semplicemente comprandole. Oppure comprando qualcosa di ingombrante da riporre al loro interno. Oppure rubandole. Oppure….ve lo dirò la settimana prossima. Pubblicità.

Bricolage


In queste ultime settimane, durante l’ assenza dal web, mi sono dedicato al bricolage  e alle collaborazioni artistiche. Vi aggiornerò sull’esito delle collaborazioni a fine lavori, adesso è tempo di presentarvi “Credenza” e mobile “Fattapposta“.
La prima è una vecchia vetrinetta ricevuta in omaggio da Rotella che, dopo aver trasportato e scartavetrato, ho pittato di colore verde pastello.  Come tocco finale le ho aggiunto delle piccole luci. Adesso, sotto il condizionatore, è il posto ideale per i miei orsi.
Gli scaffali “Fattapposta”, invece, sono stati ideati e realizzati su misura per ospitare ognuno un oggetto stabilito in precedenza. Ciò significa che solo quell’oggetto entra in quello spazio. Amen.
Naturalmente io parlo sempre al singolare ma tutte le operazioni hanno visto partecipi Benny, Ciughetto, Sirma e Pino. Big thanks.

Rieccomi

Mi ripresento, distante due mesi dall’ultimo post scritto nel vecchio blog. Ogni Puttano Giorno ha chiuso i battenti e Tubulidae ha lasciato il posto a Giorgio di Palma. Dopo un anno di produzione e sperimentazione ceramica ho imparato a fidarmi di me stesso, tanto da firmarmi con il mio nome. Sono quello che vedrete ingrandendo le miniature del sito e quello che leggerete nei post di questo blog. Cercherò di aggiornarlo quotidianamente. Scriverò di me, dei miei progetti e delle mie speranze. Lo farò in italiano, perchè in questa lingua riesco a farlo peggio. Al mio fianco ci saranno Lucky,  stanco ma sognatore come non mai e  Ruga, stanca ma razionale come sempre. Insieme speriamo di riuscire ad essere al vostro fianco. Senza stancarvi.